San Pio in chiesa madre insieme alla protezione civile

Cosa sta crescendo: una comunità che impara a esserci

La festa di San Pio da Pietrelcina ha riunito oggi la nostra comunità in un clima di fede, devozione e partecipazione.

La Santa Messa è stata presieduta da don Tommaso Giannuzzi e ha visto anche la presenza dei volontari della Protezione Civile di Giurdignano, nel giorno dedicato al loro patrono.

È stata una celebrazione semplice e intensa, capace di unire la devozione del popolo, la preghiera e il valore del servizio alla comunità.

La devozione a San Pio

San Pio continua ad essere un santo molto amato dal nostro popolo.

Lo si è visto nella partecipazione alla celebrazione e, soprattutto, nel momento conclusivo del bacio della reliquia di San Pio.

Un gesto semplice, ma ricco di significato.

Attraverso quel bacio, tante persone hanno affidato al santo una preghiera, una sofferenza, una persona cara o semplicemente il proprio grazie.

La devozione popolare, quando è autentica, aiuta infatti a trasformare la fede in una relazione viva e concreta.

Il valore del servizio

La presenza della Protezione Civile di Giurdignano ha dato alla celebrazione un significato ulteriore.

Il volontariato ci ricorda il valore del servizio.

Servire significa mettere a disposizione tempo, energie e competenze. Significa esserci anche quando sarebbe più comodo fare altro.

A volte il servizio può sembrare quasi un “vuoto a perdere”: si dona molto e non sempre qualcuno se ne accorge.

Non sempre arriva un grazie.

Eppure proprio qui emerge il valore della gratuità.

Il grazie è importante ed è giusto saperlo dire. Tuttavia, chi serve sa che il riconoscimento non può essere l’unica ragione del proprio impegno.

Ciò che viene donato per il bene degli altri non è mai veramente perduto.

Non tutto deve avere un tornaconto

Il mondo del volontariato conserva oggi una grande forza educativa.

Viviamo infatti in un tempo nel quale è facile domandarsi:

Che cosa ci guadagno? Che cosa ricevo in cambio? A che cosa mi serve?

Il volontario propone invece una domanda diversa:

“Dove e come posso essere utile?”

È un messaggio importante soprattutto per i più giovani.

Non basta chiedere loro di interessarsi maggiormente alla vita della comunità. Occorre anche mostrare, con l’esempio, che si può trovare gioia nel fare qualcosa senza aspettarsi un vantaggio personale immediato.

Il volontariato può così tornare ad essere una realtà capace di attrarre.

Perché racconta una vita che non misura tutto con il metro del tornaconto.

Non tutto nella vita ha un prezzo.
Non tutto deve avere un tornaconto.
Ci sono cose che valgono proprio perché vengono donate.

Una presenza che dice: “Noi ci siamo”

C’è poi una seconda parola che descrive bene la Protezione Civile: presenza.

Forse una delle espressioni più belle per raccontarne il servizio è proprio questa:

“Noi ci siamo”.

Ci siamo quando c’è un’emergenza.

Ci siamo quando bisogna prevenire.

Ci siamo quando un momento della vita della comunità richiede attenzione, disponibilità e sicurezza.

Ci siamo quando qualcuno ha bisogno.

Anche qui incontriamo il messaggio di San Pio.

La sua vita è stata segnata dalla capacità di ascoltare, accogliere, consolare e pregare per chi soffriva.

In modi diversi, San Pio e il volontariato ci ricordano la stessa verità:

il bisogno dell’altro mi riguarda.

Costruire comunità

Infine, la terza parola è comunità.

Il servizio della Protezione Civile non è rivolto soltanto a qualcuno. È un servizio offerto a tutti.

Alla comunità civile e alla comunità religiosa.

A Giurdignano e, quando necessario, anche oltre Giurdignano.

Una comunità cresce quando smettiamo di domandarci soltanto “che cosa ricevo?” e cominciamo anche a chiederci “che cosa posso fare io per gli altri?”

Il volontariato ci ricorda proprio questo:

la comunità non è qualcosa che troviamo già pronta. È qualcosa che costruiamo insieme.

La celebrazione di oggi ha mostrato diversi volti della stessa comunità: la fede del popolo, la devozione a San Pio, il bacio della reliquia, la presenza dei volontari e la gratitudine verso chi sceglie di servire.

Ed è proprio questo che, lentamente, sta crescendo anche nella nostra comunità:

la disponibilità a servire,
la capacità di esserci,
il desiderio di sentirsi responsabili gli uni degli altri.

Perché quando cresce tutto questo, cresce una comunità.

A seguire il testo che è stato rivolto ai volontari della Protezione Civile

San Pio e la Protezione Civile di Giurdignano
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