San Pio in chiesa madre insieme alla protezione civile

Dal 20 al 23 settembre 2026, la comunità parrocchiale di Giurdignano vivrà il Triduo in onore di San Pio da Pietrelcina, presso la Cappella Madonna del Rosario.

Tre momenti di preghiera per riscoprire la testimonianza di un santo profondamente amato, capace ancora oggi di richiamare alla fiducia in Dio, alla vicinanza verso chi soffre e a una carità che diventa servizio concreto.

Quest’anno la celebrazione avrà anche un significato particolare grazie alla presenza dei volontari della Protezione Civile di Giurdignano.

San Pio e la Protezione Civile: un legame fatto di servizio

San Pio da Pietrelcina è, dal 2004, patrono delle associazioni di volontariato che operano nell’ambito della Protezione Civile in Italia. La scelta richiama una dimensione molto concreta della sua testimonianza: stare accanto alla sofferenza, farsi prossimi a chi è nel bisogno e trasformare la carità in gesti di solidarietà.

È proprio questo il punto di incontro tra la figura di San Pio e il servizio dei volontari: la disponibilità a esserci quando qualcuno ha bisogno.

La Protezione Civile non è infatti soltanto organizzazione, competenza e capacità di intervenire nelle emergenze. Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che scelgono di mettere tempo, energie e capacità a disposizione degli altri, spesso senza clamore e senza cercare riconoscimenti.

Per questo la festa di San Pio diventa anche l’occasione per dire grazie a quanti, nella nostra comunità e altrove, svolgono questo prezioso servizio.

Il servizio è amore in azione.

Il programma del Triduo

Domenica 20 settembre – ore 19.00
Santa Messa nella Cappella Madonna del Rosario.

Martedì 22 settembre
Al termine della Santa Messa, ricordo del Transito di San Pio, nella vigilia della memoria liturgica.

Mercoledì 23 settembre – Festa di San Pio da Pietrelcina – ore 19.00
Santa Messa presieduta da don Tommaso Giannuzzi, con la partecipazione dei volontari della Protezione Civile di Giurdignano, nel giorno dedicato al loro patrono.

Al termine della celebrazione seguiranno il bacio della reliquia di San Pio e la preghiera conclusiva in Piazza Giovanni Paolo II.

Pregare, servire, esserci

La figura di San Pio ci ricorda che la fede non rimane chiusa nell’intimità della preghiera. Diventa capacità di accorgersi dell’altro, di condividere una sofferenza, di soccorrere, accompagnare e sostenere.

In questo senso la presenza della Protezione Civile non rappresenta soltanto un momento istituzionale all’interno della festa, ma diventa un segno visibile di una comunità che riconosce il valore del volontariato e del servizio al bene comune.

La comunità parrocchiale invita pertanto tutti a partecipare al Triduo e, in modo particolare, alla celebrazione del 23 settembre, per affidare a San Pio i volontari della Protezione Civile, le loro famiglie e tutti coloro che ogni giorno si mettono a disposizione delle persone nei momenti di necessità.

«Pregate, sperate e non vi preoccupate».
Con questo invito di San Pio vogliamo vivere i giorni della sua festa: nella preghiera, nella fiducia e nella disponibilità a trasformare l’amore in servizio.

San Pio da Pietrelcina patrono della Protezione Civile